CHI SIAMO

Storia e filosofia

L’AIIP, Accademia Italiana di Implantoprotesi, nasce nel 2007 come associazione scientifica finalizzata alla creazione di una comunità di professionisti del mondo odontoiatrico.
Sin dagli esordi la nostra filosofia è stata quella di generare una libera circolazione di idee di stampo spiccatamente clinico, grazie al contributo di tutti i soci, odontoiatri ed odontotecnici, scevri da condizionamenti corporativistici ed interessati unicamente alla formazione continua nell’ambito della propria disciplina specialistica, l’implanto-protesi.
La cifra caratterizzante della nostra comunità è la convinzione che la forma più efficace di crescita professionale dipenda in larga misura dal confronto continuo con colleghi e collaboratori di alto profilo culturale desiderosi di condividere le proprie conoscenze, discutere le proprie convinzioni, a volte mutare costruttivamente d’opinione.
Seneca ci insegna che "le idee migliori sono proprietà di tutti"; noi pensiamo che il rinchiudersi all’interno di ambulatori e laboratori dorati sia un asfittico viatico che opacizza le menti.
In tal senso l’azione didattica dell’accademia è sempre stata improntata alla promozione di eventi (congressi annuali e corsi professionali) che favorissero l’incontro fisico e culturale dei soci, partecipando ai quali si potesse imparare ed insegnare, in un patto di reciprocità assai qualificante per ognuno di noi.
Naturalmente ogni organismo ha bisogno di tempo per crescere e di linfa vitale per irrobustirsi.
Di conseguenza il comitato direttivo di AIIP ha recentemente deciso di estendere agli igienisti dentali la facoltà di associarsi, riconoscendo il ruolo fondamentale dei suddetti operatori odontoiatrici nel raggiungimento e mantenimento del successo del gruppo di lavoro implanto-protesico.
Agli igienisti sono quindi dedicati momenti specifici di formazione culturale, oltre alle sessioni congiunte con medici ed odontotecnici in cartellone ad ogni congresso.
Noi pensiamo che ciò sia un esempio ben riuscito di concreta integrazione delle competenze.
I riscontri ottenuti sono molto incoraggianti e siamo lietissimi della calda accoglienza e dell’interesse sincero dedicateci dall’ambiente accademico, con cui stiamo lavorando in modo assai proficuo.
Il lavoro da fare è, tuttavia, ancora moltissimo; soltanto la partecipazione attiva di coloro che vorranno abbracciare le nostre idee ci permetterà di proseguire nell’opera e raggiungere gli ambiziosi risultati che noi tutti ci proponiamo ed auguriamo.